UNO, NESSUNO, PIRANDELLO

Una vita straordinaria quella del grande Luigi Pirandello, quasi quanto un’opera teatrale, una drammatica opera con tanti personaggi.  Una vita piena di intense emozioni, di drammi, di gioie, dolori, soddisfazioni e delusioni che si alternano continuamente come fosse un testo teatrale ricco di situazioni  impossibili.

Qui l’idea di rappresentare alcune pagine dal suo teatro immortale intrecciate alla sua vita teatrale. Un viaggio questo che compie lo stesso Pirandello, diventato Personaggio, accompagnato  nei punti salienti dalle donne più importanti della sua vita: la madre che non ha mai conosciuto, la moglie pazza rinchiusa in manicomio, la prima attrice che lo ha costretto a scrivere il suo capolavoro per essere ricordata come la più grande e… la Fantasia, che accompagna il suo genio in tante storie e che ha fatto si che Pirandello da persona diventasse Personaggio.

Un viaggio intenso, emotivo, ansioso di vita e ansioso di raccontare una, nessuna e centomila vite. La vita di Pirandello.

Io […] sono figlio del Caos; e non allegoricamente, ma in giusta realtà, perché son nato in una nostra campagna, che trovasi presso ad un intricato bosco denominato, in forma dialettale, Cavusu dagli abitanti di Girgenti [Agrigento], corruzione dialettale del genuino e antico vocabolo greco Kaos“.