Antonello Ronga Regista
 

Ci sono doti innate che vanno al di là della bellezza e del potere, del denaro e dell’intelligenza … La passione è una di queste, quella forza che brucia dentro, all’improvviso, che travolge, mozza il respiro, dà le vertigini e ti lascia bambino, incantato, con il naso all’insù di fronte a quell’enorme palcoscenico, alle sue mille luci e alla finzione che sopra quelle tavole sembra “più vera del vero” … Quella passione che diventa motivo di vita …

Ed è questo ciò che guida il regista salernitano Antonello Ronga – classe 1981 – in tutto ciò che crea e nella scelta dei copioni che, nella sua testa, assumono forma propria nel momento stesso in cui li legge. Ronga muove i primi passi nel mondo del teatro giovanissimo, frequentando corsi di recitazione presso l’Accademia del teatro Bellini di Napoli con insegnanti di Paolo Giuranna, Tonino Accolla, Livio Galassi, Michal Znaniecki; i suoi studi proseguono presso l’Accademia del Teatro delle Articon gli insegnamenti di Annabella Cerliani, Elisabetta De Vito, Pierfrancesco Poggi. Partecipa come attore protagonista a numerosi spettacoli teatrali che lo vedono esibirsi non soltanto sulle scene salernitane, ma anche su importanti palcoscenici a livello nazionale. Partecipa  diverse edizioni del Festival Pergolesi Spontini a Jesi e prende parte, al fianco di  Chiara Muti, in  “Marie Galante” di Jaques Deval (regia di Joseph Rochlitz e musiche di Kurt Weill)  presso il Teatro nazionale di Roma. Ma è un amore ben più grande quello che anima questo fresco e originale artista, che ama il teatro in ogni sua sfumatura, in ogni suo angolo, in ogni sua sottilissima piega dell’anima … Ben presto quindi, dirigendo una infinita moltitudine di laboratori teatrali per ragazzi ed  adulti,  a Salerno e provincia, inizia a testare le sue qualità di regista, mescolando alla sua bravura di attore, la sua innata capacità di creare mondi paralleli. Numerose le collaborazioni con la scuola del teatro delle arti e il teatro Diana Di Nocera Inferiore. Ed è in momento specifico, nel 2012, che decide di occuparsi quasi esclusivamente di Regia. Perché? Parafrasando il Ronga “  ho un’ infinità di cose da dire” . e da quando ha cominciato, non si è quasi mai fermato, lavorando in diverse produzioni, di diversi livelli, ma che volessero significare qualcosa per lui. IL suo repertorio spazia dal teatro classico a quello leggero, alle favole musical al varietà ed il teatro di ricerca. Da sempre quello che muove dalla sua anima è la voglia di raccontare quanto più è possibile. Reinventare, immaginare con nuove menti, guardare con nuovi occhi ed ascoltare, non solo con le orecchie, ma soprattutto con il cuore. Quel cuore che appartiene al teatro e che per sempre solo e soltanto per il teatro batterà, firma tutte  le regie della “ compagnia dell’arte” Tra i  suoi lavori: “Gli uccelli”, “Vedova allegra”, “L’inferno” , “I promessi sposi”, “Rumors”, “Donne contro”, “Sogno di una notte di mezza estate, “Tò chi viene a cena”,“Rumori fuori scena,  “Otto donne e un mistero” e “Eduardo… per un domani migliore”,” la vita cambiata” “Un uomo medio” “Nati 80” “Giorni Nostri”, “Thor” “Angelus Domini” e ancora… e ancora  Quale   sarà la   prossima  sfida di Questo eterno Bambino… Tante le sfide  che attendono Ronga, si può dire che forse non ha iniziato il suo lavoro, se si paragona  la sua cronistoria artistica con gli innumerevoli progetti che sono nei suoi pensieri. La sua missione è ormai questa, il suo desiderio è solo quello di poter dare fondo a tutti i centomila personaggi che si affacciano sulle pagine dei copioni e nella sua testa ; il suo obbiettivo?  avere sempre la possibilità e la libertà di esprimersi…