Antonello Ronga Regista
 

Claudio Tortora nato a Pagani il 14 Febbraio 1949 residente a Salerno

Nasce artisticamente nel 1965 come cantante con gruppi musicali di quegli anni

Nel 1970 partecipa come cantante  ad un importante concorso nazionale DISCO D’ORO vincendo tutte le finali regionale, centro sud, Nord.

Erroneamente ( lo ammette ! ) non lascia la sua città per tentare la scalata e sceglie così di continuare l’attività gestendo un locale notturno (allora Dancing ) a Paestum  denominato GIRASOLE, con la sua orchestra .

In questo locale si avvicenderanno  i nomi più importanti del panorama nazionale della musica leggera dalla Vanoni a Dorelli,a Buongusto ,Bruno Martino Di Capri,Papetti ed altri.

Nel 75 dopo dieci anni di attività appena ventiseienne decide di lasciare la musica  per dedicarsi al teatro.

Entra a far parte del gruppo Gad Maria Melato diretto da Annabella Schiavone e Tina Trapassi. Alcuni anni di esperienza poi l’incontro con la prima emittente locale cittadina Telesalerno 1. Viene chiamato a dirigere il settore spettacolo,e lì crea moltissime produzioni di cui è autore   A Telesalerno nasce il gruppo di cabaret LA ROTONDA, che dopo un breve periodo di tempo, approda in terra romana, dove tra un’esibizione ed un’altra nei vari localini di cabaret, viene chiamato alla corte di Pippo Baudo  a Domenica In.

Di seguito vari programmi sulle reti RAI  e successivamente  anche Mediaset ma  anche tanti locali e teatri sparsi su tutta la penisola.

 Ma anche quì la voglia della sua città! (lo ammette ). Ritorna a Salerno e diventa gestore e direttore artistico del teatro RIDOTTO (80 POSTI). Forma una compagnia di teatro leggero con la quale si diverte tanto a parodiare fatti, situazioni, avvenimenti, in modo tanto simpatico che viene chiamato a presentare queste produzioni in programmi televisivi  nazionali quali

MI RACCOMANDO  e SPLASH condotti da Massimo Ranieri e DOMENICA IN condotto dalla Parietti. e Toto Cotugno Nel 92 approda alla grande ribalta del FESTIVAL di SAN.REMO come autore televisivo delle quattro serate condotte da Pippo Baudo.

Si inventa cosi a Salerno  IL  PREMIO CHARLOT  una manifestazione che quest’anno compie 33 anni  ,  nata come festival di emergenti   del cabaret e diventata in breve tempo, una delle più importanti passerelle e trampolini di lancio per i comici d’Italia  e giovani artisti di cinema e televisione,  che hanno grande visibilità per la presenza della Rai  tra i tanti ci piace ricordare   Ficarra e Picone Alessandro Siani,tutti quelli di Made in Sud,molti di Zelig e tanti altri ,i cui padrini sono stati  grandissimi personaggi quali : Sordi, Manfredi, Montesano, Ingrassia, Giannini, Cardinale, Melato, Proietti, Arbore, Verdone Fiorello e tantissimi altri, oltre che alcuni componenti della famiglia Chaplin.  Nel 2013 il PREMIO CHARLOT ha celebrato la sua 25 edizione ritornando a Salerno

Nel 2004  forma un Consorzio di Operatori  del settore e realizza un nuovo spazio teatrale a Salerno capace di ospitare  una sala teatrale di 600 posti, una cinematografica, una sala danza, una di formazione teatrale, uno spazio di 80 posti per on man show. Una struttura unica nel sud Italia  il TEATRO DELLE ARTI di cui oggi è  direttore artistico. Apre con questa struttura L’Accademia dello spettacolo che viene  diretta da Annabella Cerliani  già coordinatrice del laboratorio di Gigi Proietti.

Pubblica tre   libri di poesia  SEMPLICEMENTE , EHI  e SE ed un altro VITA D’ARTISTA un copione che racconta con una commedia musicale la vita del grande Chaplin ,tradotto anche in inglese e  recensito  a New York su un importante settimanale..

Autore di 23  opere teatrali  e scritti comici e di  diverse  composizioni musicali . A Febbraio 2015 ha debuttato   il suo  nuovo lavoro UN UOMO MEDIO  nel 2017 NATI 80 e nel 2018 GIORNI NOSTRI  nel 2020 TI RICORDI QUELLA SERA

Dice di lui “Sono nato il giorno dell’amore, il 14 febbraio, la mia sensibilità ed i miei sentimenti sono come corde di violino che si tendono continuamente ,per emettere suoni e segnali  verso il prossimo. Amo i modesti, mi irritano i presuntuosi ma li giustifico perchè comprendo che chi ha limiti ,ha bisogno di nasconderli dietro la bugia ,nasce da li la presunzione.

Un vero artista non potrà mai soffrirne, perchè sa di poter dare ed offrire senza finzioni o esasperazioni. L’arte è una cosa che ci viene regalata alla nascita. Poi la si può affinare ma  non la si può inventare.”